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Acqui: per l’ospedale ha vinto la buona politica

Acqui: per l’ospedale ha vinto la buona politica

ACQUI TERME. DEFINITA L’INTESA CON I SINDACI PER IL FUTURO DELL’OSPEDALE; OTTRIA E RAVETTI: “HA VINTO LA BUONA POLITICA”

Buone notizie al termine dell’incontro tra l’assessore regionale alla Sanità e il Direttore generale Fulvio Moirano e la delegazione di Sindaci dell’acquese e dell’astigiano, alla presenza dei Direttori Generali dell’Asl di Alessandria, dell’AO di Alessandria e dell’ASL di Asti. In quella sede sono stati illustrati i contenuti dell’accordo per l’organizzazione dei servizi sanitari del bacino di utenza di Acqui Terme, frutto del lavoro di approfondimento svolto dal gruppo tecnico guidato dal direttore Moirano.

“Non avevamo dubbi sul fatto che il confronto che abbiamo contribuito ad avviare tra l’assessore alla Sanità e gli amministratori locali avrebbe prodotto risultati positivi” – é questo il primo commento dei consiglieri regionali PD, l’acquese Walter Ottria e Domenico Ravetti.
“Oggi – concludono i due – ha vinto la buona politica, perché l’accordo sui servizi sanitari del bacino di Acqui Terme, illustrato questo pomeriggio in assessorato, prevede risposte puntuali alle preoccupazioni della comunità locale, a partire dal Pronto Soccorso e dalla cardiologia. Le questioni di sostanza hanno prevalso su quelle formali”.

L’accordo prevede per l’ospedale di Acqui Terme il Pronto Soccorso h24, la Struttura Semplice di Cardiologia come articolazione organizzativa della struttura Complessa di medicina generale nell’ambito del dipartimento strutturale medico, con 4 posti letto monitorati e collocati pressi la Struttura Semplice di Anestesia e Terapia Intensiva; una Struttura Semplice di Cardiologia Territoriale con l’assegnazione di 3 medici cardiologi a supporto dell’attività domiciliare; inoltre nell’accordo sono articolate nel particolare le modalità di accesso alle varie branche specialistiche (Day Surgery, Ginecologia, Nefrologia e Dialisi, Neurologia, Oculistica, Oncologia, ORL, Pediatria, Urologia).

Infine, sono assegnati al Distretto di Acqui Terme-Ovada 20 posti letto di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria (CAVS), e l’assessore regionale alla Sanità si è assunto l’impegno di prevedere una collocazione di alcuni CAVS nell’ospedale di Acqui, incaricando il Direttore Generale dell’Asl di Alessandria di definire insieme agli amministratori locali modalità e tempi.

Walter Ottria

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