Oltregiogo

L’assessore Parigi riceve l’Oltregiogo per l’Unesco

Nel pomeriggio del 7 giugno scorso, l’Assessore regionale alla cultura, Antonella Parigi ha incontrato alcuni esponenti dell’Associazione Oltregiogo, il comune di Novi Ligure e quello di Basaluzzo per presentare “Tracce Liguri – Oltregiogo e Oltremare”, il progetto che ha l’obiettivo di lanciare la proprio candidatura Unesco per la valorizzazione delle tracce liguri nel patrimonio dell’Umanità, per la valorizzazione a rete delle risorse culturali urbane e territoriali e dell’internazionalità della cultura ligure.

«Ho cercato ed ottenuto che avvenisse questo incontro perché seguo il percorso di questa associazione da circa due anni, attraverso le iniziative ed i convegni internazionali che l’Associazione Oltregiogo ha organizzato; ritengo che possa essere una formidabile possibilità per puntare lo sguardo su un territorio, quello dell’appennino piemontese, che ha alte potenzialità.

È inutile negare la difficoltà dell’impresa, ottenere il riconoscimento Unesco sarà difficile; è un lavoro laborioso che dovrà trovare l’interesse del Ministero e della stessa Organizzazione mondiale me è pur vero che si parte da una base davvero buona: le ricerche accademiche effettuate negli anni e gli eventi organizzati – lo ha sostenuto anche l’Assessore Parigi – sono un punto di partenza importante. L’oggetto del riconoscimento immateriale è solido, le tracce liguri sono riconoscibili in larga parte dell’Europa e arrivano fino al Brasile, ma è evidente che gran parte delle possibilità di raggiungere il riconoscimento passerà per la creazione di un dossier inattaccabile. Ed è su questo che l’Assessore Parigi si è concentrata, mettendo a disposizione fin da subito un funzionario che seguirà dal punto di vista tecnico la pratica in questa fase preliminare».

Ritengo davvero importante lodare Dino Angelini, una persona che ha a cuore questa idea e che ha capito che qualsiasi obiettivo, specie se ambizioso come questo, si raggiunge facendo squadra; ha pertanto coinvolto 34 Comuni, alcuni sponsor davvero importanti: Elah Dufur Spa, McArthurGlen Serravalle Designer Outlet, Consorzio Tutela del Gavi, Amaretti Cavo e Villa Sparina e varie associazioni ed Enti nazionali ed internazionali.
Questo ritengo sia il modello giusto. Condividere al massimo l’obiettivo, allargare alla partecipazione di tante realtà diverse portatrici di un contributo originale e decisivo, e costruire una rete mista di Enti pubblici e partner privati che avranno la possibilità di beneficiare dell’eventuale successo dell’iniziativa. Se l’unità d’intenti rimarrà immutato lungo tutte le tappe del percorso, questo territorio potrà togliersi delle soddisfazioni».

Servirà lavoro di squadra e determinazione.
Sarà necessario remare tutti dalla stessa parte.
Occorreranno poche parole e molto lavoro.
Ma il primo passo l’abbiamo compiuto!

Walter Ottria

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