Piano di tutela delle acque: passi in avanti

Piano di tutela delle acque: passi in avanti

Con l’approvazione della mozione 251, si muovono i primi passi in avanti riguardo l’attuazione del PTA.

Sono soddisfatto perché oggi è stato stabilito un principio netto: in attesa dell’attuazione vera e propria del PTA, la Regione Piemonte avrà il compito di approfondire maggiormente la conoscenza delle falde acquifere piemontesi e di valutare – su proposta delle ATO delle acque – l’impatto che insediamenti potenzialmente pericolosi potrebbero avere sulle aree di protezione già previste dal Piano votato nel 2007.

Intanto c’è soddisfazione perché dopo anni di silenzio finalmente il Consiglio si è espresso in maniera netta e chiara. Per questo devo prima di tutto ringraziare i colleghi che mi hanno supportato nella battaglia. Ritengo che la tutela delle nostre acque e dell’ambiente in generale, sia un compito fondamentale – e tra i principali – che come amministratori dobbiamo porci.

È stato un lavoro lungo e complicato in cui la condivisone con la Giunta – e l’Assessore Valmaggia – è stata fondamentale. A questo proposito mi preme sottolineare un passaggio dell’intervento dell’Assessore, condiviso negli attimi precedenti e letto in aula: <<sarà cura della Regione sollecitare le Autorità d’Ambito affinché le medesime, sulla base delle risultanze delle loro pianificazioni di settore, predispongano e trasmettano le eventuali proposte di loro competenza>>; potremo vigilare su questo!

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