Differenziata

Raccolta differenziata: serve un cambio di marcia

Raccolta differenziata: serve un cambio di marcia

Ecotassa rifiuti; Ottria e Ravetti (PD): Alessandria è la Provincia che fa meno raccolta differenziata dell’intero Piemonte, serve un cambio di marcia. In ogni caso i numeri sul sito del Consorzio sembrerebbero più bassi di quelli pubblicati sui giornali; c’è sicuramente una criticità specifica che andrà affrontata.

«Riguardo alla polemica sull’Ecotassa occorre precisare che sui giornali si sta discutendo di un provvedimento che ancora deve arrivare in Aula, luogo nel quale dovrà essere discusso e potrà essere modificato, come già è stato fatto in Commissione», questo è il primo commento di Walter Ottria e Domenico Ravetti, consiglieri regionali PD. «Sarà nostra cura presentare nuovamente la proposta di prevedere una gradualità nell’entrata in vigore della nuova tassazione o una misura analoga, allo scopo di non pregiudicare il sistema dei rifiuti, specie quelli più in difficoltà».
«Ed è il caso dell’alessandrino – proseguono i due – : siamo alla vigilia dell’avvio di una rivoluzione che permetterà una maggior raccolta differenziata, con vantaggi per tutti, sia dal punto di vista economico che di quello dell’ambiente. La nostra Provincia però parte da una posizione svantaggiata perché di raccolta differenziata ne fa meno di tutti in Piemonte. É questo un tema che non può non essere considerato in questa polemica».

«In questi giorni, stiamo personalmente ragionando sui numeri reali del Consorzio dei Servizi Rifiuti di acquese, novese, ovadese e tortonese ed i dati sembrerebbero portare ad incrementi di costi diversi da quelli annunciati sui giornali. Secondo i calcoli infatti – affermano i consiglieri PD – si starebbe parlando di un’eventuale differenza di costo contenuta e che, comunque, dovrà essere obbligatoriamente restituita allo stesso territorio in cui si è riscossa, nel caso in cui verranno potenziati i servizi per aumentare la differenziata (con un abbassamento della tariffa rifiuti per i cittadini già nel 2018, in confronto non solo rispetto alla futura tariffa 2017, ma a quelle pagate nel 2015 e nel 2016)».

«In ogni caso, questa forte differenza nei dati rende evidente che il Consorzio in questione rappresenta una specificità critica all’interno del Piemonte: in questi giorni – concludono Ottria e Ravetti – stiamo lavorando in stretta collaborazione con l’Assessore Valmaggia e SRT; l’obiettivo, anche a partire del prossimo incontro del Consorzio in Assessorato, è quello di giungere ad una positiva conclusione».

Walter Ottria e Domenico Ravetti

About Author

Connect with Me: