psichiatria

Il malato cronico non necessita solo di assistenza ma anche di cure; il malato cronico è curabile!

Questa mattina si è svolto un Consiglio Regionale straordinario incentrato sul tema della psichiatria, argomento molto delicato e da tempo oggetto di dibattito e di contrasto anche nella maggioranza.
Innanzitutto, sono molto soddisfatto della discussione moderata e civile, alla quale ho partecipato esponendo il mio punto di vista sul tema delle residenzialità psichiatriche.

Condivido in tutte le sue parti l’Ordine del Giorno del collega Appiano, votato ed approvato nel corso della seduta, che impegna la Giunta a ritoccare e migliorare la DGR 29 che si poneva l’obiettivo di perfezionare l’accreditamento delle strutture utilizzando un metodo oggettivo, basato però su un modello ad oggi risultato troppo rigido.
Se questo rigore è nella natura dei modelli, quando la politica ne adotta uno deve farsi carico, attraverso l’ascolto delle parti in causa e la maggior condivisione possibile, di renderlo più rispondente alle necessità e alle situazioni esistenti. Se questo è il compito della politica in tutti i campi, lo deve essere soprattutto nell’ambito sanitario e, nello specifico, in quello psichiatrico, settore delicato, ampio e complesso.

L’ODG presentato include molte delle perplessità emerse all’interno del Consiglio: l’accreditamento delle strutture, il contenimento dei costi per le famiglie in difficoltà economiche e la qualifica professionale degli operatori.
Auspico che venga promossa una deroga in merito alla qualifica degli operatori. Vi sono professionalità ed esperienze che rischiano di perdere il lavoro a causa dell’attuale richiesta di titoli di studio, un tempo non necessari.

Il testo votato pone poi l’accento su un tema che ritengo basilare: il malato cronico non necessita solo di assistenza ma anche di cure; il malato cronico è curabile!
È perciò necessario che la DGR 29 sia integrata con gli elementi del nostro Odg. In particolare – un’ultima osservazione – la nostra attenzione deve spostarsi sul tema della domiciliarità; non tutti i pazienti necessitano di ricovero ma tutti meritano lo stesso livello di cure. È un percorso non facile ma lo strumento che abbiamo individuato, quello dei tavoli di monitoraggio, è sicuramente un importante punto di partenza.

Walter Ottria
Capogruppo Art.1 – Mdp in Regione Piemonte

Articoli Correlati

About Author

Connect with Me: