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Treni accesi tutta la notte

Durante il Consiglio Regionale di oggi ho presentato un Question Time riguardo il problema dei locomotori fermi e accesi per tutta la notte nelle stazioni ferroviarie di Acqui Terme e Novi Ligure. Fin da Aprile 2015, attraverso sparute proteste diventate nei mesi successivi numerose e reiterate, alcune famiglie residenti nei condomini posti nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie di Acqui Terme e Novi Ligure, denunciano che numerosi locomotori rimangono accessi per tutta la notte in attesa di riprendere servizio al mattino. In sostanza, le vetture rimangono accese dal tramonto all’alba producendo un fastidioso rumore vibratorio. I primi tentativi per la risoluzione del problema messi in atto da parte del Comune di Novi non hanno trovato riscontro, ma nell’attesa dei risultati dei rilevamenti fonometrici richiesti, la società Trenitalia ha comunque provveduto a spostare i locomotori in modalità parking nei binari più lontani rispetto alle abitazioni cittadine. Situazione analoga per quanto concerne la città di Acqui Terme, i cui amministratori hanno segnalato i gravi disagi al quale sono sottoposti i residenti e sollecitato a provvedere allo spegnimento dei locomotori parcheggiati sui binari della stazione di Acqui Terme nelle ore notturne. Tra le diverse segnalazioni, emerge il fatto che i treni gestiti da Trenitalia Liguria, diretti ad esempio a Genova, vengono già spenti, mentre quelli di dipendenza di Trenitalia Piemonte, rimangono accesi tutta la notte.

La giustificazione addotta all’accensione notturna dei veicoli risiede nella razionalizzazione delle spese, permettendo ai macchinisti di trovare i locomotori pronti all’uso senza dover arrivare una o due ore prima per effettuare la procedura di messa in moto. Il disagio infatti è ormai talmente prolungato nel tempo che ha trasformato un problema di inquinamento acustico in un problema di tipo sanitario.

Ho ritenuto perciò necessario interrogare l’Assessore competente su quali interventi intenda prendere nei confronti di Trenitalia per risolvere definitivamente il problema causa di disturbo alla quiete pubblica e di danni alla salute dei cittadini interessati. L’Assessore Ferrero (in sostituzione all’Assessore competente Balocco) ha spiegato che, in seguito ad un contatto con RFI (Direzione territoriale produzione Torino), “la stessa ha richiesto l’intervento dell’ARPA Piemonte, la quale ha provveduto ad effettuare le opportune misurazioni e rilevazioni fonometriche volte a definire l’entità dell’impatto acustico prodotto”. Ha poi concluso l’Assessore sottolineando come “RFI ha comunicato la sua disponibilità a procedere prontamente ad adottare gli opportuni provvedimenti e/o alla realizzazione degli interventi mitigativi necessari, qualora dovesse emergere il superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico”.

Per leggere l’interrogazione in forma integrale, qui http://gruppopd.cr.piemonte.it/web/2015/11/03/locomotori-fermi-e-accesi-per-tutta-la-notte-nelle-stazioni-ferroviarie-di-acqui-terme-e-novi-ligure/

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